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Assegno di vedovanza



L’assegno integrativo alla pensione di reversibilità, detto assegno di vedovanza, può essere richiesto dai coniugi superstiti che possiedono determinati requisiti.


Chi ha diritto all’assegno di vedovanza

Nel dettaglio, i requisiti che il coniuge superstite deve possedere per aver diritto all’assegno di vedovanza sono:

essere vedovo, o vedova, di un dipendente pubblico o del settore privato;

essere titolare di pensione di reversibilità;

essere riconosciuto inabile a proficuo lavoro (con invalidità al 100%);

in alternativa, deve essere titolare di assegno di accompagnamento (per il quale è comunque richiesta l’invalidità al 100%), o aver richiesto uno specifico certificato al proprio medico (SS5) che attesta l’inabilità al lavoro.

A quanto ammonta l’assegno di vedovanza

L’importo dell’assegno di vedovanza dipende dal reddito del vedovo o vedova cui spetta:

per redditi familiari fino a euro 27.899,67, l’assegno ammonta a 52,91 euro mensili;

per redditi da 27.899,68 fino a 31.296,62 euro, l’assegno è pari a 19,59 euro mensili.

Non spettano assegni familiari, invece, se il reddito supera 31.296,62 euro. Questi valori si riferiscono al periodo 1° luglio 2017-30 giugno 2018, Tabella Anf 19.

Arretrati assegno di vedovanza

Se la domanda di assegno di vedovanza viene presentata dopo l’insorgenza del diritto, gli arretrati spettanti sono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (si applica il termine di prescrizione quinquennale).

Il pagamento diretto da parte dell’Inps viene effettuato insieme alla rata di pensione.

Domanda di assegno di vedovanza

La domanda di assegno di vedovanza, che può essere contestuale o successiva alla domanda di pensione di reversibilità e può richiederla presso lo studio Legale Castaldi sito in Nola via Monsignor Amilcare Boccio n°30, o contattandoci al numero 081 844 1289.


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