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SENTENZE

Corte costituzionale Sentenza 13 luglio 2017, n. 180

nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, della legge 14 aprile 1982, n. 164 (Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso), promossi dal Tribunale ordinario di Trento, con due ordinanze dell'8 aprile 2015 e del 28 aprile 2015, rispettivamente iscritte ai nn. 174 e 211 del registro ordinanze 2015 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 37 e n. 42, prima serie speciale, dell'anno 2015.

Cambiare sesso: le spese sanitarie sono detraibili dalle tasse

​Con la Risoluzione n. 71/E del 3 agosto 2015, l'Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito riguardante l'applicazione dell'art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212, in tema di “Disturbo della identità di genere", di trattamento chirurgico e detraibilità della spesa, ai sensi dell'art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR.

Rettificazione di sesso: l’intervento chirurgico non è sempre necessario

​La Corte Costituzionale – sentenza n. 221 del 21 ottobre 2015 - è stata chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale delle norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso, in particolare dell’art. 1 della legge n. 164 del 14 aprile 1982.

Rettificazione del sesso: Non è necessario il preventivo intervento chirurgico

​​Qualora sia richiesta la rettificazione del sesso all’anagrafe, è necessario sottoporsi preventivamente ad intervento chirurgico demolitorio dei caratteri sessuali originari?